RASSEGNA STAMPA: ANSAmed - RAMALLAH, PRIMA SCUOLA CIRCENSE PER RAGAZZI PALESTINESI - 5 settembre 2006


Mediterranean
PALESTINIAN NATIONAL AUTHORITY
RAMALLAH, PRIMA SCUOLA CIRCENSE PER RAGAZZI
PALESTINESI
ANCHE UN' ITALIANA TRA GLI INSEGNANTI VOLONTARI
(ANSA-ANSAmed) - RAMALLAH, 5 SET - Nonostante le difficolta' della vita quotidiana, in Palestina c'e' ancora chi ha voglia di ridere, di divertirsi e di far sognare. A Ramallah e' appena nata una scuola circense destinata ai ragazzi e ai bambini: giocolieri, trapezisti e equilibristi per dimenticare le difficolta' e dar vita a un esperimento unico nella regione. E tra gli insegnanti c'e' anche un'italiana.
I primi allievi, quindici ragazzi palestinesi tra i 16 e i 28 anni, hanno esordito qualche giorno fa con uno spettacolo nel teatro della citta'. ''Circus behind the wall'', il circo al di la' del muro, e' il titolo della rappresentazione, che ha riscosso un grande successo. Ora i giovani artisti diventeranno a loro volta insegnanti, trasmettendo ai bambini l'arte della giocoleria e del circo.
Tutto e' nato dall'idea di un regista palestinese di 27 anni, Shadi Zmorrod. ''Il progetto - racconta l'artista cagliaritana Grazia Dentoni, 33 anni, che ai ragazzi ha insegnato ad andare sui trampoli e sulla fune - e' nato circa un mese fa. Shadi ha mandato email in tutto il mondo e ha contattato dei volontari, come me, disposti a insegnare il circo ai ragazzi''. Il team dei 'docenti', per ora e' composto, oltre che dalla ragazza sarda, da due francesi, Patrice e Maloe, da un americano, Joe, e da due ragazzi palestinesi, Yasmine e Abdallah. Jessica, una ragazza belga, si occupa dell'amministrazione.
La compagnia ha debuttato il 17 e il 18 agosto. Per ora il circo non ha un tendone e cosi' lo spettacolo e' stato ospitato nel teatro Ashtar di Ramallah, che per l'occasione ha registrato il pienone: 400 gli spettatori nelle due serate. ''E' un miracolo - racconta la Dentoni - perche' qua e' difficile far uscire la gente di casa. Tra il pubblico c'erano persone di ogni tipo: donne velate sedute per terra spalla a spalla, uomini e bambini''.
In scena i 15 giovani artisti non fanno altro che attraversare con le loro acrobazie, con i trampoli e con il monociclo un muro che rappresenta la barriera di sicurezza che separa Israele dai Territori. Due gemelle sul trapezio si passano di mano in mano un ramo d'ulivo, attraverso il muro. Intanto, un clown travestito da soldato gira per la sala imbracciando un fucile e facendo sistemare il pubblico. ''Abbiamo cercato di raccontare in maniera ironica - spiega l'artista - le difficolta' della vita quotidiana qui a Ramallah: check point, umiliazioni, soldati. E il muro. Il pubblico non faceva che ridere. E' stata come una catarsi''. Presente tra gli spettatori anche un funzionario del ministero della Cultura che - ha detto la Dentoni - ne e' rimasto entusiasta e ha promesso un supporto ufficiale all'iniziativa.
Il prossimo spettacolo e' previsto per il 6 ottobre. ''Ora - conclude la Dentoni - bisogna lavorare per recuperare fondi e spazi, e trovare nuovi volontari che vengano a insegnare. Per il futuro l'ambizione di Shadi e' riuscire a portare i ragazzi fuori da Ramallah: rappresentare lo spettacolo in Europa sarebbe davvero un sogno''.
(ANSA). . (ANSAmed). KWK-RED 05/09/2006 19:10

pagina precedente