(ANSAmed) - GERUSALEMME, 17 OTT - Dieci artisti provenienti
da tutto il mondo, tra cui un'italiana, hanno vissuto insieme
per quattro mesi nel deserto israeliano del Negev:
dall'esperienza e' nata una mostra collettiva itinerante che
raccoglie le loro creazioni. L'installazione che comprende
video, fotografie, sculture e percorsi sonori, ora e' esposta a
Mitzpe Ramon.
'Midbar': questo e' il nome del progetto, che in ebraico
significa deserto. A organizzare l'iniziativa e' stato Rafram
Chaddad, un giovane artista israeliano, che ha scelto i dieci
ragazzi provenienti da Spagna, Belgio, Svezia, Australia,
Slovenia, Giappone, Danimarca, Palestina, Israele e Italia in
base a progetti sulla ''trasformazione sociale e responsabile''.
L'unica italiana si chiama Grazia Dentoni ed e' arrivata a
luglio da Cagliari. Da allora, ha girato per Israele e la
Palestina, incontrato persone, fatto domande, cercato di capire.
Ha anche insegnato nella prima scuola di circo organizzata nei
Territori occupati, a Ramallah. Nelo' frattempo, a complicare le
cose, e' arrivato il conflitto tra Israele e l'Hezbollah.
Da tutte queste esperienze e' nato il suo contributo alla
mostra, un'installazione dal titolo ''Dreaming about crossing
the wall'', sognando di attraversare il muro, cioe' la barriera
che separa Israele dai Territori: elemento centrale dell'opera
due grandi pannelli uniti da una corda che simboleggia un ponte.
Nel primo, 22 foto in bianco e nero in cui l'artista rappresenta
con il corpo le lettere dell'alfabeto ebraico, nell'altro una
galleria di immagini dei giovani giocolieri della scuola di
circo palestinese.
''E' stata un'esperienza forte - ha raccontato l'artista a
ANSAmed - avere una famiglia a Mitzpe Ramon e una famiglia a
Ramallah e vivere in mezzo al conflitto con la responsabilita'
di essere neutrali''. Lei, come gli altri artisti, sono
rientrati a casa ma la mostra continuera' a vivere: dal 19
ottobre le installazioni saranno esposte a Gerusalemme e poi a
Tel Aviv.(ANSAmed).
RED-KUZ
17/10/2006 17:46 |