home page chi siamo spettacoli produzioni links utili contattaci musica foto
 

home page
 

PROGETTO DI TEATRO DI RICERCA


ULTIMI AGGIORNAMENTI: 27/07/2011
L'associazione culturale “Ananche”
presenta il libro “OR RHU A S'ANDHIRA” di Grazia Dentoni
Cineteca Sarda (CA) 27 luglio 2011


L’associazione culturale Ananché
presenta


"NURAXIA 2009"

Pratiche di teatro nei nuraghi

con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, della Provincia di Cagliari, del Consorzio dei laghi e del Comune di Orroli

Orroli - Nuraghe Arrubiu - 28 giugno / 7 luglio 2009


" Nuraxia "LocNuraxia2009_01

Di Grazia Dentoni e Manuela Uccheddu

Ispirato a “I racconti della Nuragheologia “ di Raimondo Demuro

Evocazioni mnemoniche d’identità…

“Tu speri che ti cadano le catene che porti nascoste dentro e ti si
accendano le lampade spente da sè senza alcuna volontà da parte tua?
Dì tu se sei un uomo, creatura viva dell' universo, dì tu cosa vuoi fare?
Cosa voglio fare ? Una e basta voglio fare, da me. Nell'universo dove
sono, dove sia, voglio fare da me! Voglio essere vomere che ara in terre
d'odio per farci crescere amore, voglio essere radice di pianta secolare per
farci passare nel tuo tronco vuoto, fiumi di onde di godimento.”

(Raimondo Demuro)

Il nostro percorso inizia cinque anni fa con lo studio dei testi “ i racconti
della nuragheologia” di Raimondo de Muro. I testi raccontano le vicende
e i personaggi di un antica comunità ademprivile, comunità che faceva
risalire le sue norme di vita al periodo nuragico, a “ sa nuraxia”.
Il contenuto narrativo, insieme alle intricate vicende di alto spessore
drammaturgico, ci tramanda anche tutta una serie di usi e costumi
(dicius, feste, canti) ben lontani dal folklore. La lettura ci rimanda a
particolari sentimenti dell’uomo verso la vita di straordinaria attualità
e universalità, “ educare l’uomo ad essere uomo ”…
Abbiamo cominciato a praticare l’Andimironnai, canto ancestrale, e a
ripercorrerne le tracce storiche. Successivamente questo canto è stato
condiviso col pubblico, (“Sinnus” 2005, “N.a.t.o. in casa” 2006,
“Danza in genere” 2008, “Rimbalzi 1” 2008, “il filo del discorso”
Barumini 2008)
. Il percorso prosegue attraverso : interviste ai vecchi
e ai giovani, condivisione dell’Andimironnai in situazioni pubbliche e non,
sperimentazioni e confronti con altri artisti e studiosi locali.
Abbiamo ripercorso i passi di Demuro per le strade di Siurgus Donigala e
incontrato e intervistato le persone che nel paese lo avevano conosciuto.
Grande la generosità degli abitanti di Siurgus e di Donigala che ci hanno
incantate coi loro “contus antigos”.
Decidiamo di raccontarla “sa nuraxia”,oralmente, come si faceva
un tempo…
Aggiungere a queste narrazioni la narrazione del nostro viaggio sulle
tracce della Nuraxia, forse anche cantarla…
E’ avvenuto a Donigala, l’incontro col maestro Felice Cassinelli, che
ha trovato interessante la nostra proposta di traduzione del canto
a tenores per voci femminili. Cassinelli mette a disposizione del
progetto la corale di Donigala.
Crediamo nel corpo come immediato tramite narrativo, così che abbiamo
tracciato un training fisico che ripercorre i primi 12 mesi di vita degli
esseri umani, mesi in cui il nostro corpo impara quasi tutto ciò che
usualmente il corpo di un essere umano conosce: Posizioni orizzontali,
percezione dello spazio, del tempo, posizione verticale, camminate,
corse, salti …
Un sentiero che riconduca a sé stessi, al passato e al presente.
Un passo indietro e un passo avanti, un “anda e torra” come nel ballo
sardo e nell’Andimironnai.
Partecipiamo nel 2008 al premio istituito dalla Provincia di Cagliari per
la scrittura di un atto unico teatrale sulla società e civiltà nuragica,
con l’opera intitolata Andimironnai, vince l’edizione del libretto teatrale
che verrà distribuito in tutta la provincia.
La scelta di “abitare” il nuraghe è dovuta alla straordinaria possibilità
di ambientare “Andimironnai”, l’atto unico teatrale scritto da Grazia
Dentoni e Manuela Uccheddu, esattamente nell’ambientazione in cui si
svolge l’azione scenica.

Crediamo fortemente che sia anche l’enorme possibilità di vivere
una straordinaria esperienza di connessione tra il mondo antico e quello
moderno. Tra i vari strati del sé e dell’altro da sé.
Il sogno che sembra ora trasformarsi in realtà era di poter praticare
questi canti , queste narrazioni (esercizi di memoria), e queste azioni
fisiche all’interno della costruzione nuragica definita nei racconti di De
Muro, la più possente, la più autorevole: il Nuraghe Arrubiu.






Dieci giorni nell’estate 2009 dentro al “Gigante Rosso”


Dieci giornate ad Orroli (Cagliari) sull’altopiano di Pran’ e Muru, dentro
il nuraghe Arrubiu.
Da “i racconti de sa Nuraxia” di Raimondo De Muro, al canto sardo
Andimirronnai, alla scrittura scenica.
Abbiamo articolato un percorso di laboratorio teatrale da svilupparsi
in 10 giornate di lavoro all’interno del nuraghe sopraccitato.
- Si aprirà una selezione rivolta ad attori o persone avvezze a tali
percorsi di ricerca. I partecipanti saranno selezionati per curriculum
e colloquio.
Il progetto sarà strutturato in modo da permettere momenti di riflessione
teorico pratici provenienti da diverse discipline, sulla cultura nuragica a
trecento sessanta gradi, cercando soprattutto di attualizzarne aspetti
e contenuti.
Saranno invitati artisti e studiosi che si occuperanno di fare interventi
mirati e vari:
- Le narrazioni dei racconti della Nuragheologia
- Gli interventi pratico teorici (conferenze) nel campo dell’astronomia,
della fisica, della geologia, della archeologia, dell’antropologia, della
medicina naturale, della filosofia. L’integrazione delle sapienze ci
condurrà verso una visone circolare del pensiero, propria della cultura
nuragica.

Il programma di laboratorio teatrale: fisico, vocale, narrativo,
coreografico, improvvisativo, visivo, sarà ispirato da questi interventi
che costituiranno parte integrante del percorso.
- Il laboratorio e le escursioni saranno riservati ai dieci artisti partecipanti
al laboratorio
- saranno aperte al pubblico con cadenza giornaliera le conferenze e le
narrazioni dei “racconti della nuragheologia” di Raimondo De Muro.

- Un “filosofo caronte” : Enrico Euli, (ricercatore dell’Università di CA)
e Mario Mereu (scrittore), faranno rispettivamente da relatore e
testimone al percorso “Nuraxia” cui seguirà una pubblicazione.


La notte dell’ultima giornata di laboratorio che dovrà cadere di luna
piena sarà aperta al pubblico che potrà assistere alla performance
“Nuraxia“ tratto da Andimironnai interpretato dagli artisti partecipanti
al laboratorio, a cura di Manuela Uccheddu e Grazia Dentoni.


Le relatrici del progetto
Manuela Uccheddu e Grazia Dentoni


Bando di selezione Nuraxia 2009 Bando selezione Nuraxia2009Lettera agli artisti

I laboratori (solo per i 7 artisti selezionati):
osservare, inventare, interpretare

Lo spazio: Manuela Uccheddu. (10 giornate)
- Osservazione dell’architettura
- Funzione dello spazio nella drammaturgia teatrale tra scenografia e architettura
- Lo spazio e la memoria
- Creazione di storie e racconti a partire dallo spazio che le ospita
- Ambientazione di Andimironnai nel villaggio nuragico

Il corpo, la voce la scrittura scenica : Grazia Dentoni (10 giornate)
- Pratica della partitura fisica dell’evoluzione
- Il corpo come custode della voce
- Il corpo come “casa “ dell’anima
- La relazione tra i corpi
- Scrittura scenica – coreografica per Andimironnai

Il suono/ il canto : Maestro Felice Cassinelli (10 giornate)
- I suoni nello spazio e nel tempo
- La qualità del suono
- Il suono arcaico e il suono moderno
- Il silenzio
- La voce individuale e la voce collettiva

La luce: (3 giornate)
- L’alba, il giorno e la notte
- Il bagno di luce sulla superficie liscia, ruvida, sul basalto
- L’ombra
- La velocità della luce

Per l’elaborazione dei laboratori sulla luce e il suono stiamo contattando
Loic Françoi, Hamelin, Basilio Scalas, Cristian Perisi e Felice Cassinelli.





Le conferenze:

“L'universo comincia a sembrare più simile ad un grande pensiero
che non a una grande macchina.”
James Jeans (astronomo e fisico).

“Il filo conduttore” a cura di Enrico Euli e Bruno Tognolini

Archeologia:
- storia dell’archeologia
- gli oggetti e la memoria
- il Nuraghe Arrubiu (studi e scoperte)
- Archeologia nuragica. Il pensiero circolare

Architettura:
- Storia dell’architettura. L’architettura nuragica e il nuraghe arrubiu
- Il senso dell’architettura nelle civiltà (bibliografia: Louis Munford)
- L’architettura circolare

Antropologia:
- L’antropologia nello studio della civiltà nuragica
- La tessitura e il lavoro manuale
- L’evoluzione dell’uomo

Fisica:
- le onde elettromagnetiche,
- il fenomeno della levitazione,
- i giri della terra – il girare su sé stessi,
- periodo dell’infinito, il frattale, la fisica quantistica, l’oltre

Medicina:
- la medicina naturale
- la medicina nuragica: ipotesi
- erbe e fiori mediterranei nella guarigione
- l’antroposofia, l’omeopatia (la memoria dell’acqua e “l’anima della materia”)

Astronomia:
- la mappa del cielo: le costellazioni, le stelle , la costellazione del dragone tra presente, passato, futuro
- l’archeoastronomia: I nuraghi e le costellazioni, i nuragici e il cielo (la scansione del tempo e le feste del
cielo in epoca nuragica.)
- Gli spostamenti dell’asse terrestre. I movimenti della terra, del sole e degli altri pianeti, i quasar.
- L’astronomia e la matematica, l’astrologia.

Geologia:
- La geologia, il movimento della terra e l’uomo
- le pietre e il suolo del luogo. Il granito, l’ossidiana, il basalto, il quarzo
- disposizione dei nuraghi in relazione all’elettromagnetismo terrestre

Per le conferenze stiamo contattando: Danilo Scintu, Giancarlo Cimino, Bachisio Bandinu, Placido Cherchi, Carlo Maxia e Edoardo
Proverbio, Danilo Scintu, Marcello Polastri.







Le narrazioni de “i racconti della Nuraghelogia”

A cura di:

Primo volume: Is sozzus de sa adempriviu.
Secondo volume: Y donus
Terzo volume : Y sabius
Quarto volume: Y zegus
Quinto volume: Y foresus
Sesto volume : Y brebus de vida de sa Nuraxia


Per i racconti della nuragheologia (aperti al pubblico) stiamo contattando: cada die teatro, teatro di Sardegna Clara Farina, Clara Murtas, Giampaolo Loddo, Bettina Pitzurra .

Le giornate di lavoro saranno cadenzate con il seguente ritmo,
che potrà subire variazioni …


1° giornata

Ore 6,30 escursione Pran’e muru e colazione al sacco, raccolta erbe e fiori

Ore 8.30 Laboratorio tintura lana e tessitura

Ore10.30 laboratorio corpo, voce, composizione

Ore 13,00 pranzo

Ore 15.30 conferenza aperta al pubblico

Ore 18.30 laboratorio luce, suono/spazio

Ore 19.30 improvvisazione e composizione scenica

Ore 21.30 cena

Ore 22.30 I racconti della nuragheologia aperto al pubblico

____________________________________________

http://www.regione.sardegna.it/

Realizzato con il patrocinio:
della Regione Autonoma della Sardegna,
della Provincia di Cagliari, del Consorzio dei laghi
e del Comune di Orroli.


http://www.provincia.cagliari.it/content/


Hotel CastellinariaSi ringrazia per l'ospitalità
- Hotel Castellinaria

Si ringrazia la
- Cooperativa Is Janas
Gestione Nuraghe Arrubiu


____________________________________________


Ananché Ananché Ananché Ananché associazione culturale

Curriculum Ananché

L'associazione culturale Ananché onlus è nata nel giugno del 2003.
Svolge attività di: produzione, formazione, promozione, laboratorio di
ricerca tra le arti. E' impegnata a proporre una progettualità rivolta allo
sviluppo socio-culturale dei territori in cui opera.
Grazia Dentoni, Cristian Perisi, Valeria Meloni e Manuela Uccheddu
si associano per dare forza alle proprie azioni artistiche individuali,
convogliandole in espressioni d'arte collettiva.
Grazia Dentoni si occupa attualmente della direzione artistica della
associazione (segue curriculum dell'autrice).
Le persone che operano e che opereranno con Ananché desiderano
esplorare percorsi d'arte alla ricerca di tecniche miste che prevedono
l'incontro di artisti con la necessità di "con-fondersi".


Sino ad ora …

L'associazione ha collaborato in stretta relazione con la compagnia
i delfini in produzioni video, musicali, grafiche, teatrali.
2003 Ananchè ha prodotto il cortometraggio "le amazzoni", il primo
studio di "Filando", il laboratorio di teatro e giocoleria non formale
(LTGNF), ha elaborato il sito internet Vlab.
2003 Inizia la ricerca sulla Santa Drammaturgia (nuova teoria per il
teatro).
2004 produce lo spettacolo I giullari indipendenti.
2005 Produce la riscrittura e la nuova tournè dello spettacolo Filando.
2005 Produce lo spettacolo "le cirque du tarot"
2006 Produce il cortometraggio " Frammenti di libertà" (secondo classificato tra i documenti d’arte al concorso nazionale “trust nel nome della donna 2008“)
2006 Produce lo spettacolo “For a drop”
2006 Sostiene attivamente la prima scuola di circo palestinese
2006 Produce il documentario “Crossing the wall”
2006 Produce lo spettacolo “ NATO in casa” col contributo della Regione Autonoma della Sardegna
2007 “Dreaming about crossing the wall”conferenza, spettacolo
– installazione col contributo della Regione Autonoma della Sardegna
2007 Produce in collaborazione con l’associazione Catabascia lo spettacolo “Husun e sa filonzana”
2007 “Rimbalzi” di G. Dentoni, M. Uccheddu, F. Buonanno. Primo
premio Sardegna teatro in corto
2008 “Nuraxia” percorso di ricerca inerente la Santa Dramaturgia
2008 “omaggio a Finisterre” contributo video allo spettacolo di
P. Zappareddu con l’AIAS
2008 Partecipa alla creazione di “Andimironnai” (di Grazia Dentoni
e Manuela Uccheddu), atto unico teatrale sui nuragici vincitore del
concorso indetto dalla Provincia di Cagliari per l'edizione di un
libretto teatrale
2008 “Incontri per caso…Rimbalzi 1” distribuzione Mibac (Ente lirico,
Ministero per i beni culturali)

 
   
   
 
 
pagina precedente vai su
 
Teatro_spett_Nuraxia_bando_selez Teatro_spett_Nuraxia_lett_art